>> lunedì Settembre 5, 2022

PRENDERSI CURA: la consapevolezza come ancoraggio. Percorso MINDFULNESS-BASED per le famiglie Huntington

L’Huntington è una malattia della famiglia: spesso all’interno del nucleo convivono più malati contemporaneamente; ipotesi, attesa e comparsa della malattia divengono fasi capaci di scandire la vita della persona portatore del gene e di tutti coloro la circondano; il lavoro di cura è spesso svolto e per molto tempo da un familiare, che si trova a conciliarlo con lo svolgimento di una propria professione.

Aspetto tanto importante quanto complesso dell’attività del caregiving è la gestione del rapporto tra la cura dell’altro e la cura di sé, dell’incontro tra i molteplici bisogni della persona malata e quella dedizione di chi è lì a occuparsene, frutto di sentimenti e pensieri, anche contrastanti.

È fondamentale per tutti coloro che si occupano di un malato, badare a se stessi e non trascurarsi, “mantenere uno sguardo consapevole su di sé e sul limite delle proprie risorse. Una capacità di governarsi che è l’affermare – prima di tutto a se stessi – il proprio diritto ad avere comunque tempi e spazi di vita propria, difendendoli e attivandosi per la loro realizzazione. Un altrove dall’Huntington”.

Il percorso MINDFULNESS-BASED – offerto gratuitamente dalla nostra Associazione – si propone come spazio dedicato alle persone coinvolte dall’Huntington, per una pausa all’interno della loro quotidianità, una sospensione intenzionale di ogni giudizio e valutazione rispetto a ciò che accade intorno e dentro di sé, per permettersi di osservare e accettare, senza volerli modificare, i processi di pensiero e le reazioni emotive imparando ad agire con consapevolezza (ovvero a non re-agire davanti a difficoltà o rifiuti).

mindfulness

Eliminare i pensieri negativi è difficilmente possibile: dis-identificarsi da essi, invece sì. La pratica meditativa regolare consente infatti di acquisire la capacità di scegliere la risposta personalmente più efficace di fronte a qualsiasi stato emotivo interno o situazione esterna indesiderata che può presentarsi.

Mi sono iscritta domandandomi se potevo incastrare tutto, tra casa e lavoro. Poi, dopo i primi mercoledì, mi è sembrato che fosse in qualche modo giusto poter tirare un po’ il fiato”.
“Ascoltare gli altri, ascoltarsi…”
“Nella quotidianità uno quasi non si rende conto di quanto questa malattia sia invadente: è stato bello e strano poter riflettere un po’ su di me, su quello che posso e non posso fare”.

Sono alcuni dei commenti dei partecipanti dello scorso gruppo.

Il percorso

Conduttori: Elisabetta Caletti con Francesca Marzia Siri, rispettivamente Mindfulness Teacher e co-conduttore.

Contenuti del percorso:

Consapevolezza e pilota automatico; Vivere nella testa, tenere a mente il corpo;

Raccogliere la mente dispersa; Riconoscere l’avversione;

Accettare/lasciar essere; I pensieri non sono fatti;

Come posso prendermi cura di me stesso nel modo migliore; Coltivare e accrescere i nuovi insegnamenti.

Il calendario

28 settembre – 5, 12, 19, 26 ottobre – 9, 16, 23 novembre.

8 appuntamenti, il mercoledì, della durata di 90 minuti ciascuno, a partire dalle ore 18, mediante piattaforma Zoom.

Frequenza richiesta: almeno l’80% del percorso. Al termine, ogni partecipante riceverà un KIT costituito da una serie di tracce audio di pratiche effettuate durante il percorso e da una leggera dispensa, promemoria del lavoro svolto nel corso degli incontri e con indicazioni degli esercizi di mantenimento.

Per iscriversi – entro e non oltre giovedì 22 settembre – è sufficiente compilare il seguente modulo: clicca qui

Per informazioni: segreteria@huntington-onlus.it – 345.4987911