L'Associazione
PRENDERSI CURA È NEL NOSTRO DNA. Con questa volontà abbiamo dato vita nel 2018, mediante fusione con AICH Milano Onlus storica realtà milanese che aveva mosso i suoi primi passi negli anni settanta, all’attuale associazione HUNTINGTON La rete italiana della malattia di Huntington. Un progetto condiviso. Unire le forze per moltiplicare le energie sul territorio, perché l’Huntington:
È un secondo nome. Una malattia che il destino attribuisce alla persona: un’eredità familiare che da quel momento la accompagna, diventando parte integrante della sua identità.
È una malattia della famiglia. Non solo per la per la trasmissibilità di generazione in generazione, affidata alla percentuale del 50% come possibilità di ereditarla dal proprio genitore. L’ipotesi, l’attesa e la comparsa dell’Huntington sono dimensioni esistenziali, capaci di scandire e scardinare tanto la storia del malato quanto quella del nucleo familiare nel suo complesso, nel quale sovente convivono più malati contemporaneamente.
A cambiare forma sono i pensieri, i desideri, i progetti, i sogni, di ognuno di tutti. A questo si aggiunge che il caregiver, primo e principale supporto al malato è quasi sempre un familiare, il cui lavoro di cura avviene per lungo tempo all’interno delle mura di casa.
È un fatto sociale. I bisogni assistenziali comprendono l’accompagnamento psicologico, la ricerca di centri diurni e residenziali, la diffusione di conoscenza della malattia e della sua gestione, gli interventi domiciliari.
Come Associazione siamo impegnati per la costruzione e l’alimentazione di una rete che possa essere risorsa, vicinanza, per tutte le persone coinvolte dalla malattia: famiglie Huntington, professionisti della cura e dell’assistenza, ricercatori e istituzioni.
MISSION
Lavoriamo ogni giorno per
- offrire una risposta ai bisogni delle famiglie Huntington, mettendo in sinergia conoscenze, esperienze e competenze;
- sostenere la ricerca italiana e collegare tutti coloro che in Italia e all’estero si dedicano all’Huntington;
- coinvolgere le strutture del territorio, gli operatori della cura e dell’assistenza, in una condivisione di informazioni e buone prassi, per un miglioramento della qualità di vita dei malati, dei loro cari e dei caregiver.
Siamo inoltre impegnati in attività di informazione e sensibilizzazione: crediamo infatti nell’importanza di una “collettività solidale e inclusiva, in cui le persone, le istituzioni, la ricerca, gli attori sociali tutti, assumono e promuovono consapevolezza della malattia”.
I Soci riunitisi sabato 18 aprile 2026 per la tradizionale Assemblea annuale, hanno provveduto a nominare il Consiglio Direttivo per il triennio 2026-2029 che risulta così composto:
VILLA Claudia, Presidente
FUSI Mariagrazia, Vicepresidente
STEFANI Manuel, Segretario
VILLA Francesco, Tesoriere
RASTELLI Sara, Consigliera
RANNO Andrea Ivan, Consigliere

L'Huntington
I sintomi, la causa, l’esordio, la diffusione: la malattia.

Diventa Socio
Una scelta preziosa, un’azione concreta: una rete che cresce.

Sostegno psicologico
Un tempo a propria disposizione: un servizio per malati e/o caregiver.
