
La scomparsa del Dott. Nanetti non poteva che lasciare senza parole. Medico neurologo della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, era per tutti noi, semplicemente Lorenzo: “Non hai mai mancato un invito – la tua risposta ogni volta era veloce e affermativa: ci sono! – che fosse per un’assemblea, un incontro informativo, un webinar on line, un evento di sensibilizzazione. E sempre ti sei trattenuto, hai trovato tempo, per quella domanda in più”, abbiamo brevemente commentato apprendendo la notizia.
L’esperienza della nostra Associazione testimonia quanto sia sostanziale, nella convivenza con l’Huntington, l’esserci: l’esserci di una rete multi-attore capace di connettere conoscenze diverse; l’esserci di servizi a supporto del malato ma anche del caregiver; l’esserci di una conoscenza diffusa della malattia, perché le persone coinvolte non si sentano sole, invisibili, perse. “Lorenzo è stato un tassello fondamentale di questo nostro impegno come ente, oltre ad aver saputo accompagnare nello svolgimento della sua professione molte famiglie Huntington”, rammenta la già Presidente Elisabetta CALETTI.
Proprio perché il suo esserci possa essere un esempio capace di andare oltre il nostro ricordo, possa ispirare le generazioni più giovani nel loro percorso, possa aiutare nell’alimentare parole e pensieri del prendersi cura, è stata proposta all’Università degli Studi di Milano l’istituzione di un premio di studio dell’importo di € 1.500,00 = (millecinquecento/00) rivolto
“Sono onorata dell’attenzione che ci riservate. Mi fa un immenso piacere la vostra proposta (che guarda al futuro!) e sono certa che anche Lorenzo ne sarebbe felice. – scrive la moglie Chiara ALBUSCERI commentando l’iniziativa – Quello che posso dire è che Lorenzo ha ricevuto molto da voi: dalla vostra associazione, da ciascun paziente e dalle famiglie, sotto ogni profilo, anche e soprattutto umano. È stata una relazione proficua e di crescita.”
La domanda di partecipazione può già essere presentata e comunque inviata entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 10 luglio 2026: tutte le informazioni in merito al Bando sono consultabili sul sito dell’Università a questo link
Il premio sarà assegnato dalla Rettrice, su proposta di una Commissione giudicatrice.
“La rete per la quale come Huntington lavoriamo – spiega la Vicepresidente Mariagrazia FUSI che ha avuto modo di incontrare Lorenzo in molti appuntamenti dell’Associazione – è una sinergia di competenze, storie, istituzioni, territori che è risorsa per le famiglie Huntington. Lavoriamo perché il peso della malattia, dall’ipotesi alla sua comparsa e decorso, possa essere alleggerito proprio da quel prendersi cura che Lorenzo ha saputo rappresentare al meglio, che confidiamo possa essere contagioso e che oggi è quanto di più prezioso noi tutti abbiamo a disposizione”.
