Prosegue l’avventura dell’Huntington in mostra

Prosegue l’avventura di Secondo nome: Huntington, la mostra che ha visto il mondo del Design e dei Fablab/makerspace mettersi in ascolto dei malati di Huntington e dei loro famigliari, per dare vita a opere in grado di raccontare con una straordinaria empatia la quotidianità delle persone malate e dei loro cari. “… una diversità che, con sfumature diverse, ognuno di noi può sperimentare nel corso della vita. I progetti rispettano così le necessità della malattia, ma parlano di gesti, di emozioni, di delusioni, di paure, di speranze e di sfide universali. Un tratto caratteristico di tutti i progetti presentati è certamente la loro ampia intelligibilità: il design è stato chiamato a immaginare prodotti pensati per i malati, ma utilizzabili da tutti” (D. Crippa, curatore della Mostra).

Dopo le tappe di Milano e Pavia, sarà la volta di Torino: rendere la mostra itinerante è parte dell’obiettivo e del desiderio che ha portato alla sua realizzazione.
Huntington Onlus, come Rete italiana della malattia di Huntington, ha “il compito informare in maniera scientificamente corretta e sensibilizzare l’opinione pubblica sui numerosi e delicati aspetti legati ad una malattia così complessa, oltre che di far sì che la malattia non venga più vista come un tabu, e con essa, le storie delle persone coinvolte” afferma Claudio Mustacchi, Presidente di Huntington Onlus.

Il racconto – per immagini, per testimonianze, per opere – è oggi, grazie al grande impatto che riesce a generare e alla sua immediatezza, uno degli strumenti di comunicazione prediletti.

Secondo nome: Huntington arriverà a Torino il prossimo 30 maggio, in occasione dell’apertura degli HDAYS, e rimarrà allestita presso l’Università degli Studi di Torino per un mese.

Un’anteprima dell’evento è però prevista per questo sabato, 12 maggio ore 18.30, presso il Jazz Club Torino, nell’ambito del Salone Off, in concomitanza del Salone Internazionale del Libro.
Grazie all’invito degli amici dell’Associazione Giardino Forbito di Torino, Maria Grazia Fusi, consigliere e fondatrice di Huntington Onlus racconterà in un talk il percorso di contaminazione di saperi, esperienze e conoscenze, che in oltre due anni ha coinvolto famigliari, studenti, designers, medici, ricercatori e fablab/makerspace milanesi.

Dal 10 al 15 maggio, inoltre, sarà possibile acquistare il catalogo della mostra presso lo Stand di D Editore al Salone del Libro di Torino: l’intero ricavato sarà devoluto alla nostra associazione!

Il catalogo della mostra Secondo nome: Huntington, edito da D Editore