Huntington Onlus e l’esperienza nella formazione dei volontari

È un piacere per me, portare la mia testimonianza di volontaria e di familiare coinvolta dall’Huntington, a persone che desiderano affrontare questo percorso doppiamente prezioso: per loro che hanno deciso di compierlo, per coloro che li incontreranno poi in ospedale. La mia esperienza è derivata dall’intrecciarsi di questi due aspetti – volontaria e familiare – e condividerlo credo e spero possa essere un valore aggiunto per chi desidera mettersi a disposizione dell’Altro, desiderio che per Huntington Onlus è impegno di ogni giorno, per rispondere nel modo più completo possibile alle domande dei malati, delle loro famiglie, dei professionisti della cura e dell’assistenza.” – Maria Grazia Fusi, fondatore Huntington Onlus

L’8 novembre Maria Grazia interverrà al corso di formazione per volontari di pazienti con disabilità, organizzato dalla Fondazione Mantovani Castorina,  in partnership con Ciessevi, il Centro servizi per il volontariato di Milano e in collaborazione con Huntington Onlus e con AVO Milano, Nati per il futuro onlus, l’Associazione sclerosi tuberosa: si tratta di un percorso nato dall’esigenza del reparto DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance) dell’Ospedale San Paolo di Milano di nuovi volontari per poter continuare a svolgere il proprio servizio nelle migliori condizioni possibili.

“I volontari rivestono un ruolo fondamentale nel nostro servizio – illustra Filippo Ghelma, responsabile di DAMA Milano – Non bastano solo competenze tecniche e mediche per affrontare al meglio i problemi sanitari delle persone con disabilità. Oltre alle esigenze sanitarie è necessario dare ascolto anche agli altri bisogni, spesso complessi, delle persone pazienti con disabilità e delle loro famiglie”.

“L’apporto fornito dai volontari fa la differenza fra semplice assistenza e accoglienza – spiega Angelo Mantovani, direttore di Fondazione Mantovani Castorina onlus – I volontari rivestono un fondamentale ruolo di “mediatori culturali”, permettendo allo staff medico di leggere e cogliere appieno anche altri elementi di valutazione preziosi per elaborare le strategie di intervento più indicate perché esami e visite mediche si svolgano con serenità per i pazienti”.

Il percorso di formazione si articolerà in due fasi: una prima base, nel 2018 mentre una seconda avanzata, nella primavera del 2019.

Il corso base partirà il prossimo 8 novembre e sarà dedicato a volontari e aspiranti volontari, interessati a collaborare con i medici e lo staff del DAMA ad accogliere e accompagnare i pazienti con disabilità e le loro famiglie, condividendo i tempi trascorsi in ospedale, offrendo loro sostegno e sollievo durante le attese, facilitando così il personale sanitario.

Il corso gratuito e aperto a un massimo di 30 partecipanti, si svilupperà in tre appuntamenti dalle ore 17,30 alle ore 20.30: giovedì 8 e 22 novembre presso la sede del Ciessevi di Milano (Piazza Castello 3 – MM1 Cairoli) e mercoledì 5 dicembre presso il reparto DAMA dell’Ospedale San Paolo (Blocco A, piano 4, Via Di Rudinì 8).

Durante gli incontri verranno trattati diversi argomenti: organizzazione dell’ospedale, figure di riferimento e ruolo dei volontari, principali caratteristiche cliniche legate alla condizione di disabilità in ospedale e bisogni dei pazienti, modalità di comunicazione e relazione con le persone con disabilità e familiari, informazioni socio-assistenziali e giuridiche inerenti i temi della tutela legale, dell’amministrazione di sostegno, il consenso informato. I docenti saranno i membri del personale sanitario del reparto DAMA dell’ospedale San Paolo di Milano, i referenti per il volontariato di Fondazione Mantovani Castorina e delle associazioni partner, come Huntington Onlus.

Per iscriversi è necessario compilare il modulo presente sul sito di Ciessevi in calce alla pagina:
http://www.univol.it/corsi/volontariato-ospedale-pazienti-disabilita-intellettiva-neuromotoria-corso-base/